Verrà e avrà i tuoi occhi


E’ un cimitero vicino al fiume, nel silenzio dei campi di grano e colza, in una mattina d’autunno, senza sole. E’ la mia auto che si ferma, l’unica auto davanti all’ingresso del luogo dove stai, oggi. Caro Fabio, non ho avuto coraggio di venire prima, non ho avuto la forza di incontrarti altrove ed oggi sono venuto qui, perché ho sentito il bisogno di vedere dove ti hanno messo. Il cimitero è vuoto, cammino fra le tombe, non so neppure dove cercarti.

Poi arrivo davanti ad un cancelletto e l’occhio si ferma sul tuo cognome, il bisogno di trovarti mi fa capitolare senza tregua al tuo nome. Ma gli occhi sono chiusi, chiusi, chiusi, la tua foto ha gli occhi chiusi, no, non posso piangere, volevo piangere, avevo bisogno di piangere e invece i tuoi occhi sono chiusi. Come si fa a piangere davanti ad una foto con gli occhi chiusi? Mi rimane lì, il pianto, bloccato in gola, bloccato tra le viscere. Le mie mani sbattono contro il cancello, sono senza forze, sono in balia dell’aria grigia di un giorno d’ottobre.

Sabato prossimo jack festeggerà il suo compleanno e tu non sarai tra noi, non riuscirò neppure a portare con me il ricordo del mio pianto su di te, perché pianto non fu.

Annunci

4 Pensieri su &Idquo;Verrà e avrà i tuoi occhi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...