PDL…e se fosse un partito laico?


Lo sogno, un partito laico in Italia, uno di quei partiti capaci di difendere la dignità dell’uomo. Un partito che se ne infischi di quel che pensa il papa il cardinale del cavolo e il pretino teledivo, un partito capace di travolgere con entusiasmo e coinvolgere con intelligenza, di quelli che non rispondono alle provocazioni facendone loro attività quotidiana.

Vorrei che Silvio Berlusconi si scrollasse di dosso uomini e donne incattiviti dall’età e dalla sete di privilegi. Vorrei che Silvio Berlusconi si inventasse un modo davvero nuovo di fare politica e secondo me ci riuscirà. E’ stanco del codazzo di inutili petulanti, è un uomo che ama l’azione, lo sbaglio anche, ma l’azione. Mi sento sempre più triste per la piega del nuovo ormai vecchio governo Prodi, asservito all’immobilismo e alla spesa pubblica, mi sento sempre meno difeso, sempre più accerchiato dal grigio. Uhè…sveglia! Si possono fare i sacrifici, in un paese in difficoltà su tutti i fronti, sociale, conomico e culturale, ma si devono fare con un sorriso in più e non con la testa bassa, non con la mazza per darsi i colpi sulle palle tutti i giorni.

E il primo laccio che deve essere sciolto è proprio quello con la Chiesa. Ci fanno credere che non si può fare politica senza un principio d’ispirazione cristiano, ce lo fanno credere ogni giorno oggi, da destra e da sinistra. Comoda la vita, eh…? Sarebbe molto più difficile elaborare un progetto politico per l’uomo in quanto tale, ebreo, cristinao, musulmano, come dire…la capacità di sintesi non va per la maggiore, al governo. Si analizza tanto oggi, si divide la società in mille pezzetti, si creano mille minoranze da proteggere: E poi, alla fine, cosa abbiamo? Abbiamo in parlamento mille santi protettori! Lasciamoli in cielo, i santi. Proteggono di più.

Annunci

3 Pensieri su &Idquo;PDL…e se fosse un partito laico?

  1. I LAICI TRA PARTITO DEMOCRATICO E PARTITO DELLA LIBERTÀ
    Il partito che manca: cominciamo a parlare della costruzione del Partito Laico?
    In Italia i poli di centrosinistra e centrodestra hanno disperso, frammentato e reso ininfluenti partiti storici come il Partito Socialista, il Partito Socialista Democratico, il Partito Liberale, il Partito Repubblicano.
    Le idee e le persone però ci saranno sempre, accomunate da una comune visione su questioni fondamentali della gestione dello Stato e della società, SENZA INGERENZA DI NESSUNA RELIGIONE NEGLI AFFARI TEMPORALI. Oggi più che mai!
    Proviamo a riunire TUTTI i Socialisti, i Repubblicani, i Liberali, i laici in un partito? Per partecipare alle elezioni, veramente negli interessi della collettività!
    La discussione può iniziare sul sito amatoriale http://www.partitolaico.it
    Grazie

  2. Quindi? Comportiamoci da laici, prima di fondare un partito!
    La religione, come più volte ho sostenuto su questo mio blog, è amore e nessuno vuole toccarla, cioè io penso che sia una cosa talmente bella ma non deve né essere vituperata né essere assunta criterio di moralità di stato. Questo è il punto. Il mio paese ideale: un posto dove le leggi sono fatte da un parlameto per degli uomini e dove gli uomini sono capaci di incontrarsi e pregare.

  3. Fulvio, in fondo siamo d’accordo e ti cito la frase che mi ispira, di John Fitzgerald Kennedy (1960): “Io credo in un’America in cui la separazione di Chiesa e Stato sia assoluta e in cui nessun prelato cattolico possa insegnare al Presidente (qualora questi sia cattolico) quel che deve fare, e in cui nessun pastore protestante possa imporre ai suoi parrocchiani per chi votare; un’America in cui a nessuna Chiesa o scuola di carattere confessionale siano concesse sovvenzioni tratte dal pubblico denaro oppure preferenze politiche, e in cui a nessuno sia impedito di accedere a un pubblico ufficio, solo perchè la sua religione differisce da quella del Presidente in grado di nominarlo e del pubblico in grado di eleggervelo. Io credo in un’America che ufficialmente non sia cattolica nè protestante nè ebraica; in cui nessun pubblico ufficiale richieda o accetti istruzioni sulla politica da seguire vuoi dal Papa, vuoi dal Concilio nazionale delle Chiese, vuoi da altre fonti ecclesiastiche; un’America in cui nessun organismo confessionale cerchi di imporre, direttamente o indirettamente, la propria volontà al popolo in genere ovvero alle iniziative dei pubblici funzionari, e in cui la libertà di religione sia una e indivisibile, talchè ogni azione contro una delle Chiese sia considerata attentato contro la nazione nel suo complesso. (…)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...