Quei giardini di Palestina


Sono stato un pò in Israele.

Ho provato ribrezzo per i giardini degli insediamenti ebraici.

Ho provato tristezza davanti al Giordano prosciugato d'acqua

Ho provato a capire perché qualcuno ha voluto piantare i pini, in Israele.

Stonature: quei giardini rigogliosi colorati lussurreggianti abbondantemente innaffiati. In mezzo al nulla delle rocce, con quà e là qualche campo profughi palestinese.

Sono partito con i miei pregiudizi, come sempre: vediamo queste teste di rapa di palestinesi come si permettono di far saltare in aria la civiltà ebraica. Sono tornato, dopo un pò, con altri pregiudizi – o postgiudizi, come li chiamiamo: ma queste teste di rapa di ebrei, dove pensano di essere, in val Gardena o in Adige.

Ancora una volta non capisco più niente.

Annunci

5 Pensieri su &Idquo;Quei giardini di Palestina

  1. Sempre che sia vero che tu sei andato in Israele, sono sicurissimo che non ti è mai venuto di pensare “guarda queste teste di rapa dei palestinesi” tu sei il classico omino di sinistra che esulta se i palestinesi tirano un razzo in Israele. Non che tu non sia libero di pensarla come vuoi, è che sarebbe giusto evitare di cercare (in modo puerile peraltro) di prendere per il culo gli altri.

  2. Se tu leggessi questo blog, sparesti che non sono uomo di sinistra. E comunque non ci sarebbe nulla di male ad esserlo, non mi piace molto ragionare usando questi argomenti. Non ho mai esultato per i razzi lanciati contro i civili di Israele né mai lo farò. Anzi, come ti dicevo, sono proprio partito con l’idea opposta ovvero, visto che ti piacciono le semplificazioni. La mia considerazione del post è solo una riflessione amara nata dopo avere visto un paesaggio deturpato, una stonatura culturale, legata all’imposizione con cui la cultura ebraica cerca di trasformare Israele, anche paesaggisticamente. Sai che durante il mio soggiorno, sono stato acnhe in alcuni alberghi dove veniva trasmesso un video a rotazione continua, sualla bontà del popolo israeliano, sui benefici portati ad una terra di nessuno. Queste cose mi hanno infastidito.

  3. Dopo essere stato in Israele, è più evidente che mai quello che qualsiasi persona onesta e informata (almeno un decente studio delgi ultimi 100 anni, diciamo dalla guerra ‘santa’ dell’impero ottomano nella prima guerra mondiale) non può imho negare.
    Una democrazia -l’unica in quell’area del mondo- può commettere errori come chiunque, i terroristi che da decenni manipolano il popolo palestinese non hanno alcun interesse alla pace (né alla verità, né alla giustizia).

  4. Non voglio fare politica. Solo sottolineare un mio malessere nel vedere una terra snaturata. Conosco molto bene la storia di questo stato e non è semplice ridurla ad una posizione pro o contro, soprattutto in questo stupido blog che è il mio. Ma mi ha fatto male vedere gli insediamenti dei coloni ebraici così riccamente adornati. Punto. Li ho trovati fuori luogo e di cattivo gusto. Ho percepito una aggressività da parte della cultura ebraica che non mi aspettavo. Ciò NON significa affatto che gistifico il comportamento palestinese, anzi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...