Sposatevi e non moltiplicatevi


Sono arrivati in abbondanza un paio di anni fa, quando le amiche e gli amici, introno ai trent'anni hanno deciso di coronare il sogno d'amore. I matrimoni, intendo. E sapete quanti me ne sono sciroppato in due tre anni: 25. Immancabilmente invitato. Ai primi dici: che bello, ma senti che c'è qualcosa di strano, al decimo sai già a memoria la cerimonia religiosa, al ventesimo stai fuori dalla chiesa a fumare, al venticinquesimo speri solo si possa bere tanto alla festa. L'ultimo matrimonio è stato quello di mia cuggggina, cugggina di primo grado, che però non vedevo da 15 anni: ottima ragione per invitarmi al matrimonio, a parte quella di mostrare al pubblico il cugino finocchio che però non lo sembra. Mi sono presentato ovviamente solo, senza il mio compagno, cui ho risparmiato il supplizio degli sguardi allarmati delle vecchie zie Vitina, Illuminata e Rosina. Dicevo, il matrimonio di mia Cugggina si è svolto in campagna e uno pensa…che bello, in mezzo alle balle di fieno, con gli alberi da frutto carichi di albicocche e pesche, gli animali intorno. No, invece no. Si è svolto in campagna, sotto un sole padano, su uno spiazzo di cemento. Che poi così balliamo. Certo con intorno tante cascine, ma lì, eravamo sopra uno spiazzo di cemento, accanto ad una villetta – che cavolo di termine è questo – bianco marrone, dotata di tutte le ortensie d'ordinanza e le rose e i finti gelsomini le petunie i gerani e gli infissi in alluminio giallo. C'era pure il dj con la canotta nera e la scritta Pacha sopra e la musica di Lady Gaga a manetta, poi c'era miazzzzia che urlava ai 4 venti di avere organizzato tutto lei, senza l'aiuto della consuocera che quella sa solo stare alla finestra per non dire di peggio per non parlare del marito con gli occhiali scuri per tutto il pranzo, che Mimmo lo conosce bene aqquello, è un mafioso. Mia cugggina è in cinta di sei mesi e uscita dal comune ha fatto cadere dal cielo tanti palloncini con su scritto "è una bambina!!!" che tutti non lo sapevano e fuori dal comune non si parlava d'altro. Che poi, lui, il maritino sarà capace di svolgere il ruolo di padre marito? Allora mettiamolo subito alla prova e facciamogli lavare la cesta di piatti davanti a tutti, mentre la moglie sta seduta e si fuma la sigaretta con il giornae in mano (l'unica cosa che stona è il giornale, ora che ci penso e l'idea di lettura) e poi facciamogli anche svestire un bambolotto e facciamo finta che deve mettere il borotalco sulla patatina e poi avvolgere il pupo nel pannolino e fargli fare un ruttino. Non posso descrivere molto di più, perché le videocamere che riprendono mi oscurano la vista.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...