Testicolì testicolà: 1


La notte è ancora intorno ad ogni cosa, mancano un paio di ore e poi di nuovo luce e magari dimentico, ma ora sono sospeso di fronte alla sambuca in autogrill, posso solo sentirmi un verme: mi ha rapito i sensi, quell’uomo, non so neppure come si chiama, è vecchio, lo so. Avrà quindici anni più di me, forse quaranta, mi ha accarezzato ballando, mi ha sfiorato le mani, mi ha sorriso, mi ha detto sei carino ed io sono caduto, piacevolmente crollato. Ho dimenticato il mio compagno, ho dimenticato la mia casa, ho dimenticato la paura dello sconosciuto, ho dimenticato i rischi. E’ finita con il mio compagno, lo so adesso, che è finita, lo so ora che sono nel parcheggio della discoteca che salgo in auto e tocco la sua gamba, mi sorride e mi ripete, ma sai che sei proprio carino. Quanti anni hai? L’auto va verso il bosco, si ferma, spegne il motore.

Sul cofano di una porche bianca ferma in una strada di campagna sopra Arenzano: improvvisamente caldo dentro, pesante intruso si impadronisce di me, il sudore delle sue gambe mi bagna, sento la sua saliva cadere e raffredarsi sull schiena.

Dopo due mesi l’ho richiamato:
Ciao sono io
chi?
…ci siamo incontrati ad Arenzano, un paio di mesi fa.
guarda non mi ricordo proprio.

Innocente ragazzo, pensavo di essere nella mente di quell’uomo biondo alto sorridente, pensavo di avere goduto molto e di poter godere ancora, qui nella casa al mare prestata da un amico. Innocente ragazzo, pensavo ad un incontro un pò più comodo di quello sul cofano dell’auto, pensavo ad un letto candido.

No guarda, non mi dice nulla il tuo nome, ma descriviti un pò.
Ero quel ragazzo con la polo bianca e i jeans, capelli corti, castani, mi hai portato via…nel bosco.
No ma se proprio vuoi ci vediamo.

Avevo anche già comprato il latte per fare colazione domani mattina, uomo biondo, e magari mi avresti sorriso, dal letto. Adesso che dal ricevitore di una cabina a Spotorno ti sto chiedendo di ricordare, anche solo l’emozione del tuo sesso dentro me, anche la finzione delle tue parole volgari al mio orecchio, adesso ho capito.

No, non importa.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...